Oltre un secolo fa, più precisamente nel 1911, Giansevero Fila assieme ai suoi fratelli, fondò l’omonima azienda in una cittadina piemontese a nord di Torino, la piccola Biella. La mission aziendale, dopo un primo periodo di underwear, fu quella di vestire il popolo di sciatori delle Alpi italiane per poi diventare leader nel mondo del tennis. Ricordiamo i famsi endorsment di Björn Borg, Boris Becker e Adriano Panatta, ma anche di Alberto Tomba, Reinhold Messner e molti altri sportivi

Per Fila si sono alternati diversi alti e bassi, che la portarno nel 2007 ad essere acquisita dalla Holding Koreana per 400 milioni di dollari capitana dall’attuale CEO Gene Yoon. “FILA è stata leggermente in ritardo nel seguire i rapidi cambiamenti delle mode negli ultimi tempi e questo ha reso i nostri prodotti vecchi e banali, il che si rifletteva nel crollo delle vendite” – questa una dichiarazione prima dell’epocale rebanding.

REBRAND

TARGET: Indirizzare l’offerta, principalmente verso i giovani fino ai 30 anni, ossia figli di coloro che hanno potuto vivere il brand nel suo periodo di massimo splendore.

INFLUENCER: Scelto il Target ora devi Scegliere i giusti comunicatori. Rinuciare alle star dello sport e passare il testimone a Rihanna, Fedez, Ghemon e Fabri Fibra. Dictat: parlare ai Millenial! Dimenticandosi velocemente dei 5 milioni di “divise” vendute dopo i Wimbledon vinti da Panatta. Ed assumendosi il lusso di pagare 1 Milione di Dollari Paris Hilton per pubblicizzare il marchio in Korea.

HERITAGE: Puoi avere uno stile Vintage, se il tuo brand ha un passato vero, e di questo Fila ne è maestra visto i suoi oltre 100 anni di storia.

CAPSULE COLLECTIONS: Tra le varie collaborazioni, di sicuro l’operazione con FENDI nel 2018 ha dato nuova linfa al brand piemontese. Ulteriore spinta deriva anche dalla collaborazione con l’iconico Gosha. Il russo visionario classe 84, ha rivoluzionato e stravolto gli standard della moda da strada con il suo stile decisamente post-sovietico.

BISCOTTO: Dai diciamocelo, quella barretta rossta a capo della F, ha proprio la forma del biscotto principe del Tiramisù. Tale icona non è cambiata nel tempo, anzi ha rafforzato la sua veste diventando un’segno indelebile anche la sola iniziale, poi chiamata D-BOX.

l’azienda ha anche provveduto a riposizionare i suoi prodotti di abbigliamento mediante politiche di prezzo e partnership con importanti marchi di moda e lifestyle come Fendi e Urban Outfitters, il che ha consolidato il brand come importante player del mercato streetwear.

STILE: “Be bold and provocative. Remain vintage, but never conventional”.

PIERLUIGI ROLANDO La paletta di colori utilizzati non è cambiata: sono rimasti i tipici accostamenti di colori sgargianti e caldi come il rosso, l’arancione, il giallo. Lo scopo era quello di ringiovanire l’identità di marca, adattandola al nuovo target, mantenendo intatta però la storia e la tradizione del brand seguendo linea di pensiero promossa.

MFW: 23 Settembre 2018 – Per la prima volta Fila Sfila.

OGGI FILA FATTURA OLTRE 5OO MILIONI ANNO